mercoledì 5 marzo 2008

da me a te.

io credo che la dignità faccia tanta differenza nel mondo dell'arte. prima di tutto per se stessi e poi verso gli altri. non sono nata altruista ma provo ad esserlo. anche quando sono proprio "i grandi amici" ad affondare gli artigli nel tuo cuore. anche quando dai tutto il tuo sapere, la tua passione, la tua fiducia e l'altro ti ringrazia con suprema ignoranza e marcata cattiveria. spesso la cattiveria segna le scelte di colui che "ignora". ognuno viva nel suo brodo! ma faccio in modo che il mio sia buono. per me. con il tempo ho imparato a gestire la mia vita in maniera più scaltra. e questo l'ho imparato dalla professione e dalla vita privata. e se ho preso grandi calci nel culo, soprattutto da chi non me li aspettavo, adesso scelgo differentemente. qualcuno lo restituisco anche. magari più forte e altri invece li tengo nel cassetto. a portata di mano.
e a te che mi scrivi, a te che mi leggi soltanto, a te che mi ascolti durante una lezione, a te che incontro nelle mie fotografie, a te che scelgo per le mie fotografie, a te che vedo e a te che guardo, a te che mi ami e a te che amo...io vivo la fotografia poichè essa mi fa vivere.
e se te che ora mi stai leggendo, anche solo una volta hai provato piacere mentre scattavi una fotografia e hai sentito quell'intenso e fuggente brivido nella schiena...confesso soltanto che mi fai felice.
qui sta il motivo per cui trasmetto la mia vita a chi mi segue e mi sta accanto. perchè forse le cose che ho imparato prima di te potranno esserti utili.

perchè forse le emozioni che ho provato io le puoi provare anche tu.

3 commenti:

Federica ha detto...

Sfogliavo un libro fotografico di richard avedon e leggendo quello che disse un giorno mi sei venuta in mente,forse perchè tu stessa ci hai parlato di questo bisogno,e ora so che vi accomuna..:

"Se passa un giorno in cui non ho fatto qualcosa legato alla fotografia, è come se avessi trascurato qualcosa di essenziale. È come se mi fossi dimenticato di svegliarmi."(Richard Avedon)

Rubber87 ha detto...

io mi sento toccato nel profondo in ci; che dici,perche come ti dissi per me la fotografia e un mezzo che puo far vedere cio che io ho dentro,che tante volte io stesso non ho le parole per dirlo e dimostrarlo,te hai tanto da insegnarci e propio tu dovevi essere nostra maestra,io voglio migliorarmi e se una persona,che ora sei tu ha cuore ha qualcosa che va oltre la passione per cio che fa ed ama ,a me ed a noi resta solo di abbracciare e comprendere cio che tu sai e noi dobbiamo sapere,nella fotografia bisogna farsi trascinare dalle emozioni o anzi viene piu facile perche chi riesce a concepire e capire cio che tu in quella foto metti impara a capirti xd ora vado e sempre un piacere leggere il tuo blog ci vediamo domenica bye

Marzia ha detto...

ciao vale, oggi volevo morire quando al buio ho per la prima volta sviluppato la mia pellicola, avevo il cuore in gola, avrei voluto urlare ma sapevo che tu eri vicina e mi hai dato la forza...non so se quando sarò sola avro la stassa forza. oggi è stata una giornata importante e la prima cosa che ho fatto tornata a casa è stato scrivere su ciò che rimane del rullino quello che ho fatto....grazie vale, grazie per tutto ciò che ci stai insegnando e soprattutto perchè grazie a te sembra tutto più semplice.